Presa di posizione del Centro Specialistico per la Prevenzione della Violenza sull’iniziativa legislativa “Remigrazione e Riconquista” e sulla manifestazione.
La proposta di legge su iniziativa popolare riguardo alla “remigrazione” e il dibattito sociale nazionale che ne consegue devono essere considerati preoccupanti in relazione alla stabilità sociale e ai potenziali rischi di radicalizzazione.
Sebbene il termine “remigrazione” venga utilizzato in modo diverso nei vari contesti politici, esso è spesso associato, in particolare nei discorsi dell’estrema destra, a richieste che mirano a negare alle persone l’appartenenza alla società sulla base della loro origine o a promuoverne l’espulsione.
Posizioni generalizzanti, denigratorie ed escludenti possono portare a mettere in discussione i diritti fondamentali di interi gruppi – fino al loro diritto alla vita e alla protezione.
Affermazioni pubbliche disumanizzanti possono abbassare la soglia di inibizione verso discriminazione e violenza nella vita quotidiana. In un simile clima, i confini di ciò che, come società, riteniamo tollerabile possono spostarsi. Questo può generare un contesto in cui il razzismo incontra un’indulgenza crescente, la radicalizzazione viene favorita e i reati motivati dall’odio diventano più probabili.
La democrazia vive di un dialogo aperto e rispettoso e del riconoscimento della diversità sociale. Le generalizzazioni denigratorie nei confronti di determinati gruppi aumentano comprovatamente le tensioni nella coesione sociale, possono mettere a rischio i principi fondamentali della democrazia e aumentare le fratture nella società.
Un confronto costruttivo deve tenere conto dei diversi bisogni e non può avvenire a scapito della dignità e dei diritti delle singole persone.
Come Forum Prevenzione ci impegniamo per una società democratica e solidale. Rivolgiamo un appello alla politica, alla società civile e ai media affinché contribuiscano a un dibattito basato sui fatti e contrastino con fermezza le posizioni disumanizzanti.
Sosteniamo gli sforzi non violenti della società civile altoatesina che, anche oltre il 28 febbraio, promuove i valori democratici e una convivenza cooperativa.
Una prevenzione della violenza efficace e sostenibile significa rafforzare le persone, promuovere lo sviluppo delle loro competenze e creare condizioni in cui ciascun individuo possa sentirsi accolto e valorizzato all’interno della società.
Centro Specialistico per la Prevenzione della Violenza / Forum Prevenzione