Osservare e agire

bild von mitarbeiter Sarah Trevisiol Sarah Trevisiol Video 23.1.2018 Teilen

Vedo azioni violente - cosa posso fare?

Nessuno dovrebbe fare l'eroe in situazioni di violenza - ma non fare niente significa tollerare la violenza. Coraggio civile e disponibilità verso altri possono quindi fare la differenza.

Il Forum Prevenzione ha prodotto questo video e dei materiali di stampa, che danno consigli concreti su come agire in modo appropriato quando si è testimoni di situazioni violente in pubblico. Diventa essenziale badare alla propria sicurezza, organizzare aiuto e sostenere la vittima o le vittime in caso di emergenza.

Il PDF con tutti i consigli può essere scaricato qui
 

112 - da chiamare in caso di emergenza

In caso di bisogno, è possibile contattare gratuitamente i servizi di emergenza in tutta l'Unione europea componendo il 112, il numero europeo per le emergenze, da rete fissa o mobile.
 
Il 112 è un servizio gratuito, attivo 24 ore su 24 in tutti i Paesi dell’Unione Europea ed è disponibile sia da telefono fisso sia mobile.

Il servizio localizza e smista le chiamate ai servizi di emergenza (sanitari 118, Polizia 113, Carabinieri 112 e Vigili del fuoco 115). 
Immagine: Gruppe Gut

Per saperne di più sul numero unico d´emergenza 112

Per saperne di più sul numero unico d´emergenza 112

Il nuovo servizio garantisce vantaggi concreti al cittadino:
  • riduzione dei tempi di attesa
  • localizzare le chiamate, il Ministero dell’Interno identifica e localizza l’apparecchio, mobile o fisso, da cui la chiamata proviene per indirizzare con maggior precisione possibile il soccorso.
  • La chiamata al 112 è possibile anche attraverso l’app “112 - Where are U”, consentendo la localizzazione puntuale del chiamante grazie al Gps presente su tutti gli smartphone. L’applicazione è di facile uso e garantisce, inoltre, l’accesso al servizio ai diversamente abili e a chi non ha la possibilità di parlare a voce alta, permettendo di effettuare una “chiamata muta”.
  • Un altro prezioso servizio di supporto alla chiamata di emergenza 112 è la traduzione simultanea in 38 lingue differenti. La persona che parla una lingua straniera o il/la turista in difficoltà può chiamare il 112 e parlare con l’operatore e contemporaneamente, avere in conferenza telefonica un/a interprete madrelingua. Il servizio di traduzione è garantito 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno.
  • filtrare le chiamate: si tratta anche di non intasare i servizi di emergenza con chiamate che di vera emergenza non sono e che ora vengono passate a centralini che possono fornire consulenza in casi che non richiedano immediate intervento di Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri, Pronto soccorso.
Foto: Pixaby

Offrire primo soccorso

Prestare soccorso in una situazione di emergenza è un dovere civico e morale di tutti. Il Primo Soccorso comprende le attività di base, dalla chiamata al 112, alla rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce, necessarie al mantenimento e miglioramento delle condizioni cliniche della persona colta da malore o infortunata.

Il soccorso di una persona in difficoltà non è peró solo un obbligo morale ma anche legale.

Per saperne di più sugli aspetti legali relativi al primo soccorso

Per saperne di più sugli aspetti legali relativi al primo soccorso

Il/la soccorritore/soccoritrice occasionale – non sanitario - nel prestare soccorso si muove entro questi due articoli del codice penale che disciplinano questa materia in Italia: l’art. 593 del Codice Penale “Omissione di Soccorso” e l’art. 54 del Codice Penale “Stato di necessità”.
 

Cosa significa Omissione di soccorso

Secondo l'Art 593 del Codice Penale, commette il reato di OMISSIONE DI SOCCORSO“Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un minore o un'altra persona incapace di provvedere a se stessa, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia o per altra causa, una persona ferita o altrimenti in pericolo o un corpo che sembri o sia inanimato, omette di prestare l’assistenza necessaria o di darne immediato avviso all'autorità è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a 2.500 euro (1).
Unica eccezione all’obbligo del soccorso è se ci sono rischi ambientali che potrebbero mettere a repentaglio la vita e l’incolumità del soccorritore non sanitario, quali presenza di gas tossici, incendi, cavi dell’alta tensione scoperti, travi pericolanti ecc. che ha quindi, ha facoltà di esimersi dal prestare soccorso, effettuando comunque la chiamata dei soccorsi avanzati.
Per il/ la soccorritore/soccoritrice occasionale, soprattutto se non è esperto/a, in base all'articolo 593 del codice penale l’unico vero obbligo cui è tenuto è la chiamata di attivazione del servizio medico di emergenza al 112.
 

Cosa significa “Stato di necessità”

STATO DI NECESSITÀ - Art 54 del Codice Penale: se l'infortunato/a è in grave pericolo di vita e non è possibile agire altrimenti nel tentativo di salvargli la vita, anche un soccorso maldestro che dovesse procurare un danno collaterale alla vittima, è preferibile al lasciare l'infortunato a se stesso. 
 
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