La Germania dichiara lotta alle campagne di odio in rete

bild von mitarbeiter Sarah Trevisiol Sarah Trevisiol news 31.10.2017 Teilen

Immagine: Pixabay

Nuova legge per chi gestisce piattaforme online

Chi non elimina dei contenuti proibiti dai siti web, dal 2018 rischia multe salatissime 

Gli operatori delle piattaforme Internet sono obbligati dal 2007 ad eliminare ogni contenuto criminale segnalato, ma spesso vengono meno a tale obbligo. Il parlamento tedesco (Deutscher Bundestag) parla chiaro: ciò avrà fine con l´arrivo del nuovo anno! Il 30 giugno 2017 è stata votata la legge di applicazione di tali norme (Netzwerkdurchsetzungsgesetz), che dal 2018 verrà messa in atto: tutte le piattaforme che in futuro non elimineranno i commenti di odio, potranno essere multate con ammende fino a cinque milioni di euro.

Anche colossi come Twitter, Facebook e YouTube sono obbligati perciò ad aderire alle nuove regole stabilite dalla Germania ed essere pronti ad eliminare falsi post, siti d´odio e fakenews. Per i contenuti chiaramente illegali, come per esempio le dichiarazioni o le pagine che negano l'esistenza dell'Olocausto, la legge prevede che vengano cancellati entro 24 ore. Per le pagine e i post che non sono perseguibili chiaramente, può essere necessaria una verifica fino a sette giorni.

Un "organismo di autoregolazione riconosciuto” dovrebbe aiutare i gestori delle piattaforme a prendere la giusta decisione in caso di dubbio. Queste istituzioni devono soddisfare certi criteri legali, essere approvati dallo Stato così come dall'Ufficio Federale di Giustizia e contenere all´interno dei propri organi decisionali dei rappresentanti delle autorità dei media.

L'esistenza di questa autoregolamentazione è stata criticata da alcuni, poiché vi è un alto rischio di eliminare troppi contenuti a discapito della libertà di espressione.

La sfida per il futuro sarà quindi quella di bilanciare la libertà degli individui con i diritti democratici dell´intera società.