Conferenza stampa
“Il nuovo manifesto sul bullismo e opuscolo informativo”
Giovedì 23 settembre, alle ore 09.30
Scuola elementare „J.W.v. Goethe“ - Piazza della Madonna 1, Bolzano
Persone esperte: Peter Koler, Forum Prevenzione, Nicoletta Minnei, Annalisa Gallegati, intendenza scolastica italiana, Peter Höllrigl, intendenza scolastica tedesca, Lois Kastlunger, intendenza scolastica ladina
Il bullismo fra i bambini e i giovani è un fenomeno molto diffuso. Lo studio dell’HBSC in Alto Adige dice che nel 2006 il 38,5% dei giovani tredicenni di lingua tedesca e il 21% dei giovani tredicenni di lingua italiana hanno subito almeno una volta degli atti di bullismo. Il 49,3% dei tredicenni di lingua tedesca e il 35,1 % dei tredicenni di lingua italiana negli ultimi mesi hanno preso parte ad azioni di bullismo a scuola.
Dai risultati della ricerca sull’estremismo in Alto Adige condotta nel 2010, emerge che, per il 50% delle scuole intervistate ha riscontrato, nelle loro strutture, delle azioni di bullismo sotto forma di comportamenti estremi, che vanno dagli attacchi verbali fino alla violenza agita.
Il bullismo a scuola si manifesta sotto varie forme, dalla violenza psichica, verbale fino a quella fisica. Questi comportamenti hanno delle ripercussioni negative sia a livello sociale sia per quanto riguarda una sana crescita. I risultati degli studi dimostrano che le vittime di bullismo molto spesso hanno problemi di salute. I sintomi sono mal di testa, di schiena, dolori di pancia e disturbi del sonno. Essi spesso non sono contenti delle loro prestazioni e di come si vedono, raramente passano del tempo con gli amici e frequentemente fanno uso di tabacco, alcol e altre droghe come strategie di superamento dei problemi.
Però anche chi fa delle azioni di bullismo ha delle conseguenze negative per se stesso. I/le bulli/le non si assumono la responsabilità delle loro azioni e ciò sviluppa un comportamento antisociale, i cui effetti hanno ripercussioni a livello individuale ma anche relazionale. Bisogna anche dire che molto spesso i persecutori sono stati o sono a loro volta vittime di azioni di violenza.
Oltre alle vittime e ai persecutori, un ruolo importante lo giocano anche gli osservatori. Essi non prendono parte direttamente all’azione, ma contemporaneamente non fanno niente per difendere la vittima o per scoraggiare i persecutori dalle loro azioni.
Il Forum Prevenzione, l’Intendenza Scolastica Tedesca, Italiana e Ladina, si sono confrontati sul tema del bullismo ed hanno elaborato un manifesto e un opuscolo informativo nelle tre lingue.
Obiettivo di questo progetto è di agevolare i bambini, i giovani e i loro amici, i genitori e gli insegnanti di confrontarsi con il tema del bullismo.
Il manifesto è particolarmente appropriato per gli/le alunni/e della terza alla quinta classe delle scuole elementari. Esso illustra la storia di un alunno che subisce azioni di bullismo e che con il sostegno riesce a uscire da questa situazione incriminante. L'illustrazione è stata fatta in particolare per questo progetto e trasferisce la storia nel mondo animale.
L’opuscolo informativo contiene consigli importanti per le vittime stesse ed è adeguato sia per gli alunni delle elementari e medie che per gli studenti delle scuole superiori. Esso fornisce chiare indicazioni su come si dovrebbero comportare gli amici di scuola rispetto alle azioni di bullismo ed anche informazioni utili per i genitori. Esso è un valido strumento per gli insegnanti che vogliono approfondire il tema del bullismo nelle classi e il come comportarsi in casi concreti di atti di bullismo a scuola.
Il
manifesto e
l’opuscolo informativo ed altre informazioni si possono ricevere direttamente presso il Forum Prevenzione oppure da questa pagina web.